|
GIANNANTONIO “SABU’” BRESCIANI (TROMBA CANTO)
Figlio d’arte, benché dell’arte non ne abbia mai fatto una
professione.
Giro il mondo per lavoro ma porto con me la mia tromba con la quale mi
esercito nelle soste d’albergo (armadi, cuscini, ecc…) per alcuni
decenni.
Amore a prima vista con il “New Orleans”-Dixieland” di Louis Armstrong
nel 1945, attraverso i dischi dei soldati americani della 5° armata
accampati a Verona alla fine della 2° guerra mondiale.
Amore profondo ed imperituro che a tutt’oggi esalta, riscalda ed
alimenta una passione musicale via via divenuta ricerca di sonorità,
colori ed emozioni che hanno trovato nella musicalità di Louis Armstrong
la più alta espressione del jazz sin dalla sua nascita.
Nel 1950 fondo con Gianni Romano (unico superstite di un cinquantennio
quasi leggendario) la “Original Perdido Jazz Band” prodigandomi nel
diffondere la musica nata a New Orleans all’inizio del ‘900 attraverso
concerti-conferenza che raccontano quella bella favola delle origini del
jazz e che nel loro titolo, “C’era una volta New Orleans”, riassumono
tutta la magia e la malinconia di un mondo ormai definitivamente
scomparso.
GIANNI ROMANO (BANJO)
Tutto cominciò con l’arrivo delle truppe americane nel 1945 che ci
fecero conoscere un nuovo tipo di musica sia attraverso i films sia
attraverso i V-DISC.
Nel 1950 con alcuni amici, tra cui Giannantonio Bresciani, cercai di
formare un piccolo complesso dixieland denominato Original Perdido Jazz
Band.
A partire dal 1952 demmo vita ad alcuni spettacoli per studenti e, dopo
un’apparizione al Teatro Nuovo, la nostra parabola si concluse il
24/04/1954 con l’ultima esecuzione a Castelvecchio in sala Boggian, alla
presenza di un folto pubblico.
Nel 1972, dopo la parentesi dedicata agli studi ed alla professione,
riprende l’entusiasmo per la musica jazz organizzando gruppi
occasionali, tentando di affrontare le nuove forme del jazz.
Nel 1984, con i ritrovati amici del ’50, presi dalla nostalgia dei
vecchi tempi, decidemmo di rifondare l’antico gruppo dixieland con il
nuovo nome di New Perdido Jazz Band, iniziando con maggior maturità una
serie di concerti.
Nel 1988 creai con alcuni giovani amici la Storyville Jazz Band,
nell’esigenza di affrontare sempre più profondamente le strutture
armoniche del Jazz attraverso l’esperienza di arrangiamenti personali,
con l’intento di ricreare le sonorità della grande orchestra degli anni
’40.
Dopo oltre 10 anni di intensa attività, complice anche il lento
cambiamento dei gusti e il naturale ricambio degli elementi, si è
ricostituito il vecchio gruppo dixieland sotto lo storico nome di
Original Perdido Jazz Band di cui però restavano solo il sottoscritto e
la tromba Giannantonio Bresciani.
Nel 2000 desideroso di esplorare altri stili del glorioso passato del
jazz anteguerra, ho costituito i Melody Swingers, gruppo che sta
cercando di riesumare le atmosfere degli anni dell’era dello swing.
SAULO AGOSTINI (TROMBONE)
Ho iniziato con la chitarra a 8 anni: passione paterna che introduceva e
guidava noi quattro fratelli nei meandri della musica.
A 12 anni mi regalano una tromba che studio dapprima con lezioni
private, poi al Conservatorio di Verona dal 1973 al 1975 e
successivamente, per motivi universitari, a Brescia dal 1975 al 1977;
qui il mio quarto insegnante mi dice che non ho il “labbro adatto” a
questo strumento e mi consiglia di cambiare con il trombone. Nasce
l’AMORE!
Tornato nel 1978 al Conservatorio di Verona, studio trombone con il
Maestro Mario Pezzotta.
Nel 1970 entro nel “Corpo Bandistico di S. Massimo” e nella “Big Band
Ritmo Sinfonica Città Di Verona” nei quali sono ancora oggi.
Dal 1980 al 1985 suono con la “Malintesa Jazz Band” che si ricompone nel
1990 come “University Big Band” in cui suono fino al 1994.
Nel 1995 l’esperienza più importante della mia “carriera musicale”: la
“Original Perdido Jazz Band”!!!.... e prosegue tuttora con grande
entusiasmo.
CORRADO PATUZZO (CONTRABBASSO)
Nato in un freddo giorno di dicembre del 1958, il suo primo vagito è
stato un La 440 perfettamente intonato.
Ha mosso le prime dita sull'harmonium della chiesa del suo paese e su
una chitarra regalatagli dal padre per Santa Lucia.
In adolescenza ha iniziato lo studio classico del pianoforte senza però
disdegnare la musica profana esibendosi come chitarrista rock in varie
formazioni.
Per amore della pagnotta e per pagarsi gli studi universitari ha
militato in numerose orchestre come chitarrista, fisarmonicista,
bassista e tastierista.
Nei primi anni novanta ha conosciuto il saxofono per suonare il quale ha
fondato un gruppo di musica a 360 gradi dal nome "Cory Sax & partita
IVA" di cui è attualmente il band-leader.
Dal 2003 suona con la OPJB e in essa lo potete vedere abbracciato al
nuovo grande amore della sua vita: il contrabbasso.
ROSSANO FRAVEZZI (CLARINETTO)
Ha iniziato come pianista.
In seguito è approdato al clarinetto con cui ha sviluppato il repertorio
della musica popolare italiana.
Ha suonato in vari gruppi musicali tra cui la Big Band Ritmo Sinfonica
Città di Verona.
Nel 1999 è approdato alla Original Perdido Jazz Band con la quale
attualmente collabora e nel 2000 ha accolto l’invito dell’amico Gianni
Romano entrando nei “Melody Swingers”.
E’ appassionato di musica classica che tuttavia non pratica, ovvero
ascolta ciò che non sa suonare.
FRANCESCO AGOSTINI (PIANOFORTE)
Nel 1969 si iscrive a pianoforte al CEA (Centro Educazione
Artistica- Conservatorio parificato) fino al 1977.
Nel 1979 entra a far parte del Corpo Bandistico di San Massimo come
batterista cominciando a suonare il dixie e lo swing.
Agli inizi degli anni 90 entra a far parte come pianista nel gruppo Blue
Up ( 5 voci e pianoforte) diretti dal maestro Mario Pollini.
Negli stessi anni suona nella Orchestra Ritmo Sinfonica Città di Verona
fino al 1996.
Nel '98 entra come batterista dixieland nella Original Perdido jazz Band
per poi cedere alla bacchetta al suo "allievo di dixieland" Pietro
D'Elia e ritornare al suo strumento originale, il pianoforte.
PIERO DELIA (BATTERIA)
Mi accorsi di essere molto dotato musicalmente in tenera eta' ma
cominciai a suonare soltanto negli anni 80, ascoltando un po' tutti i
generi musicali.
Prima nel mondo del hard rock, poi con musiche un po' piu' ricercate nel
jazz rock in un gruppo dove si suonava a 2 batterie, per poi ritornare
al rock americano dove abbiamo creato 2 buoni cd (CIRCA UN VENTENNIO DI
MUSICA E VITA).
L' incontro con Francesco Agostini nel 1999 ha determinato i primi
interessi verso questo genere definito “New Orleans” e quindi l'incontro
con la O.P.J.B.
Da allora e' storia scritta.
SUSANNA DAL ZEN (CANTO)
Comincia la sua carriera vocale nel 1999 come cantante di un
orchestra di cover spaziando dal liscio, anni 60, musica leggera, musica
internazionale.
Dopo esperienze di piano-bar in svariate formazioni musicali e
attualmente vocalist in quartetto swing, è approdata da circa un anno
nella O.P.J.B. esprimendo il suo versatile talento anche nella musica
jazz che va dagli anni 20 in poi.
|